VENERDI 7 AGOSTO Apertura alle 20:45, proiezione alle 21:30.
Venerdì 7 agosto – IL DIO DELL’AMORE di Francesco Lagi con Anna Bellato, Enrico Borello
Il poeta Publio Ovidio Nasone, “autore di best seller sempreverdi”, si aggira per la Roma di oggi, seguendo il percorso di varie coppie, ognuna in qualche modo collegata anche alla coppia successiva. La giornalista Ada, dopo tanti tentativi andati a vuoto, si scopre incinta non del compagno docente d’arte Filippo, ma di un antico ex, il musicista Pietro. Filippo a sua volta ha una giovane amante, l’allieva e cameriera part time Silvia, che attira anche le attenzioni di Arianna, cardiochirurga moglie di Ester. La psicoterapeuta Ester è invece attratta anche da un suo paziente, l’autista di bus Jacopo, che è ossessionato dalla sua ex Linda, guarda caso attuale compagna di…Pietro.
Il cerchio è completo, anzi, il Girotondo, come nella commedia di Arthur Schnitzler, diventata poi il film Il piacere e l’amore di Max Ophüls.
Ma ci sono anche tracce di Love Actually e tanto Woody Allen in Il dio dell’amore, commedia romantica olistica in cui i movimenti del cuore “ci attraversano tutti in una continua metamorfosi”, come dice Ovidio autocitando la sua opera più nota.
Francesco Lagi, che dirige e cofirma la sceneggiatura di Il dio dell’amore insieme a Enrico Audenino, fa il giro delle passioni più o meno corrisposte, seguendo i suoi personaggi attraverso le quattro stagioni dell’anno come se fossero tessere vaganti di un mosaico che fatica a ricomporsi, e ricordando che vale sempre raccontare l’amore, perché “di cosa si può scrivere altrimenti?”.
La sua mano leggera e la sua regia competente, che alterna inquadrature canoniche a brevi sequenze girate in camera a mano come frammenti di home movies, con tanto di sguardi in macchina dei protagonisti, scompone e ricompone continuamente non solo le coppie, ma anche i luoghi, dato che la storia d’amore è anche con una Roma geograficamente corretta e insolitamente spopolata, in modo da farci vedere bene i luoghi celebri di solito nascoste dalle folle di turisti – Trinità dei Monti, Fontana di Trevi, la Galleria Borghese, e via elencando.



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