Giovedì 3 settembre, alle 20.45, presso l’anfiteatro del Parco di via Dragoni 52, In caso di maltempo gli incontri si terranno al coperto presso i locali della Parrocchia di San Paolo (Via Monari, 21). Forlì, l’operatrice culturale Laura Giunchi, ideatrice di “Ciacareda Rumagnola”, presenterà il suo racconto creativo dedicato a “Giovanni Battista Morgagni, Illustrissimo Medico”, celebre anatomista forlivese. Un’opera divulgativa pensata per le scuole primarie e per tutte le età, commentata dagli interventi di Marco Viroli, Gabriele Zelli e Massimo Fiori. Partecipazione libera.

“Giovanni Battista Morgagni, Illustrissimo medico”, spiega Zelli, “è il nuovo libro della pedagogista forlivese Laura Giunchi nato con l’intento di far conoscere agli alunni della scuola primaria, e ai lettori più grandi, le vicende di questo nostro famoso concittadino, a suo tempo considerato una vera e propria superstar internazionale nonché “il principe degli anatomisti”. Un libro per scoprire le vicende significative della sua longeva e fruttuosa vita e della sua epoca a cavallo tra il 1600 e il 1700”. Il volume, promosso dal Comitato Pro Forlì Storico-Artistica nella persona di Zelli che ne ha curato la postfazione assieme a Marco Viroli e da Edizioni Valbonesi, è arricchito da una grafica colorata e accattivante curata da Vanessa Furgani.

“In esso si ripercorrono in modo creativo le tappe più significative della vita di Giovanni Battista, medico e anatomista, pressoché sconosciuta ai più, grandi e piccini, collocandola nei suoi diversi contesti di vita: dalla nascita il 25 febbraio 1682 nell’amata Forlì, passando per gli anni di studio a Bologna fino ad arrivare a Padova, con qualche seria disavventura come la caduta nel Canale di Ravaldino gonfio d’acqua all’età di 14 anni e il miracoloso salvataggio da parte di uno sconosciuto – viene illustrato -. Morgagni, appassionato di storia del territorio della Romagna e dell’Emilia, a cui dedicò studi e lettere, accompagna i giovani lettori alla scoperta della città di Forlì attraverso quiz, osservazioni, attività ludiche, laboratoriali e visite. Li accompagna, poi, nella conoscenza della sua epoca, tipicamente barocca, spaziando dalla ricca tavola seicentesca, alle scoperte scientifiche e al corpo umano. Con grandi salti in avanti e indietro tra la sua epoca e la nostra, le vicende personali di Morgagni portano altresì il lettore a riflettere su tematiche quanto mai attuali: il bullismo, la partecipazione attiva, l’educazione civica ed emozionale. Un’attenzione particolare, inoltre, è posta verso il linguaggio in un giocoso confronto tra il lessico del 1600-1700 e quello di oggi”. 

Per l’anno scolastico 2026/2027 al libro è collegato un progetto più ampio rivolto agli alunni delle classi quarte e di quinte delle scuole primarie del territorio che vede coinvolta l’autrice in attività di narrazione e di laboratorio sulla vita del medico forlivese. Un’altra nuova avventura con un salto di quasi due secoli a seguito del primo libro “Sono Caterina Sforza, Contessa di Forlì”.



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