
OGGI dalle 17.30, la Biblioteca Comunale Aurelio Saffi di Forlì inaugura la sua nuova sede a Palazzo Romagnoli, in via Albicini 12.
Un luogo accogliente, aperto a chi cerca storie, studio e condivisione: una Biblioteca per sentirsi a casa.Vieni a scoprire il tuo prossimo posto preferito, nel cuore di Forlì!
Info: 0543 712615 | biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it
Coordinate: 44°13′12.77″N 12°02′41.72″E
| Biblioteca comunale Aurelio Saffi | |
|---|---|
| Ubicazione Palazzo Romagnoli Nuova sede Via Albicini 12 | |
| Stato | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Città | Forlì |
| Caratteristiche | |
| Numero opere | 500.000 volumi, 2.000 manoscritti |
La Biblioteca comunale Aurelio Saffi è una biblioteca pubblica di Forlì, che possiede attualmente circa mezzo milione di volumi. Conserva inoltre 2.000 manoscritti e corali provenienti dall’abbazia di San Mercuriale e dal convento di San Domenico. Dispone anche di una sezione stampe e disegni, nonché un archivio fotografico e di periodici.
Storia
La Biblioteca ebbe origine dai libri originariamente lasciati dal Conte Marcantonio Albicini al Seminario: rifiutati da questo, il Pontefice Clemente XIII li donò al Comune.
Alla soppressione degli ordini religiosi nel 1803, a questi libri ne vennero aggiunti altri, provenienti dalle biblioteche dei diversi Conventi; l’aumento, dovuto anche ad acquisti e donazioni, rendeva sempre più impellente un’ordinata collocazione dei volumi: vi provvide il padre Cesare Majoli, celebre come naturalista. Nell’ufficio di Bibliotecario gli succedettero il dott. Pierpaolo Pasquali, l’avv. Ulisse Pantoli, Don Domenico Brunelli, il conte Filippo Guarini.
La prima sede prestigiosa della biblioteca fu il Palazzo dei Signori della Missione, dal 1836. Nel 1922 fu trasferita nel Palazzo del Merenda, già ospedale.
Sezioni
Si articola nelle seguenti sezioni:
- Fondi Antichi, Manoscritti e Fondo Piancastelli. Comprende: la Collezione Dall’Aste Brandolini di stampe e disegni (n.27 album), l’archivio e fondo Antonio Santarelli, l’archivio della famiglia e dell’Asilo Santarelli, l’archivio fotografico comunale, il fondo Raniero Paulucci, il fondo Maria Teresa Fuzzi, il fondo Antonio Beltramelli, il fondo Walter Ronchi (contiene il dattiloscritto della prima commedia scritta da Italo Calvino) e il fondo Diego Fabbri.

All’interno di Palazzo Romagnoli troveranno spazio circa 60mila libri, che saranno distribuiti su tre piani: la biblioteca per i bimbi al piano terra, a salire quella per i ragazzi e adulti. La superficie complessiva sarà di circa 2mila metri quadrati.
ci saranno ambienti moderni con arredi confortevoli e di qualità, che offriranno nuovi servizi, spazi accoglienti di incontro e connessione tra i cittadini. Perché la biblioteca non è solo un luogo dove si fa cultura, ma è prima di tutto un presidio di comunità, in cui condividere idee e stare insieme”. Nelle immagini si può prendere visione del design che caratterizzerà la nuova biblioteca, con poltrone colorate ed arredi moderni. Inoltre spazi per consultare riviste o leggere libri. “Sarà un centro di aggregazione rivolto alle famiglie, agli studenti e alla cittadinanza intera – sottolinea il Sindaco Zattini -. Palazzo Romagnoli manterrà la sua identità, ma avrà una nuova veste e una nuova funzione, entrando nel cuore di chi deciderà di viverlo quotidianamente. Una nuova casa per la cultura di Forlì”.


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