Un anno che all’inizio fa paura, ma che alla fine ti lascia più forte, cambiandoti per sempre. È lo spirito di “Servizio Civile: un anno che fa paura prima, e ti cambia dopo. La mia esperienza tra Forlì e il Madagascar”, l’evento in programma lunedì 27 luglio alle 21 nella cornice del Giardino Giò (in Corso della Repubblica 117/119 a Forlì).
Una serata a ingresso libero che vedrà protagoniste Agnese Dell’Amore e Sara Cini, pronte a raccontare senza filtri cosa significhi davvero dedicare dodici mesi della propria vita ai progetti di utilità sociale del Servizio Civile Universale. Al centro dell’incontro ci sarà il racconto di un percorso socio-educativo vissuto a Manakara, in Madagascar: un viaggio fatto di dubbi iniziali, della classica paura di “non essere all’altezza”, ma soprattutto di incontri straordinari, di comunità che con poco condividono tutto e di ponti creati tra culture diverse.
L’appuntamento è pensato per tutti i ragazzi tra i 18 e i 28 anni che guardano a questa opportunità con curiosità ma anche con qualche timore, offrendo l’occasione perfetta per sfatare il mito che si tratti di qualcosa “solo per alcuni” e per scoprire come funzionano i bandi, gli enti e le realtà associative.
Il messaggio con cui le relatrici invitano a partecipare è semplice e diretto: un anno vola, e il consiglio è di non pensare “non sono capace”, ma di trovare il coraggio di buttarsi. Perché quello che ci si porta dentro al ritorno resta per sempre.

- Titolo: “Un anno che ti cambia” – Il racconto di una storia di Servizio Civile vissuta sul campo.
- Data: Lunedì 27 luglio 2026.
- Luogo: Giardino GIO, Corso della Repubblica 117/119, Forlì (di fronte al Campus Universitario).
- Costo: Ingresso gratuito.
Temi dell’Incontro
- Crescita personale: La narrazione di un anno di Servizio Civile visto come percorso trasformativo.
- Esperienza sul campo: Le sfide iniziali, l’impegno quotidiano e il bagaglio di forza e maturità lasciato da questa scelta civica


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