Un viaggio nel tempo nella Romagna di Cesare Borgia e Caterina Sforza ci attende e ci porterà alla scoperta di leggende e verità nascoste in una terra attraversata da ambizioni, conquiste e resistenze. In questo scenario si muove Caterina Sforza, una donna che conosce la guerra ma anche un sapere più silenzioso e meno visibile: quello delle erbe, dei preparati, delle distillazioni, delle sostanze capaci di guarire o di ferire. Le ricette che le vengono attribuite parlano di acque profumate, unguenti, tinture, veleni sottili e antidoti complessi. Un sapere pratico e sperimentale che la distingue e alimenta molte delle storie nate attorno alla sua figura.

Mentre Caterina studia, annota e prova, la Romagna cambia rapidamente. Cesare Borgia avanza con un progetto politico preciso, e Forlì diventa un obiettivo inevitabile. Quando il Valentino arriva, trova una resistenza guidata da una donna che unisce strategia militare e conoscenze mediche: cura i feriti, prepara rimedi, organizza la difesa. Due piani diversi che in lei convivono senza contraddizione.

La nostra visita guidata ci porterà verso la Rocca di Ravaldino, che non vedremo solo come un monumento, ma come il luogo in cui queste storie si sono intrecciate. Entreremo nelle sue sale, nei suoi corridoi, negli spazi che hanno visto l’assedio, le esplosioni, i tentativi di sfondamento. E allo stesso tempo sono gli stessi ambienti in cui Caterina preparava impiastri, decotti e medicamenti per chi combatteva al suo fianco.

Durante il percorso entreremo dentro questo doppio livello: la conquista di Cesare Borgia e il sapere nascosto di Caterina. La Rocca diventerà il punto in cui tutto si concentra — la politica, la resistenza e quel mondo di sostanze, ricette e segreti che accompagnava la sua vita quotidiana.

Visita guidata di circa 2 ore. Prenotazioni online:

 https://emiliaromagnasegreta.com/evento/forl-segreta-caterina-sforza-e-i-borgia-tra-veleni-leggende-e-la-rocca-di-ravaldino/


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *