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Nissim Matatia รจ un giovane, intraprendente ebreo greco nativo di Corfรน. Ai primi del Novecento lascia il suo Paese alla volta dellโ€™Italia. Si stabilisce a Forlรฌ dove apre una pellicceria che, in pochi anni, diviene un negozio apprezzato e ben frequentato. Nissim รจ sposato con Matilde Hakim, correligionaria originaria di Smirne; dal matrimonio sono nati tre figli: Beniamino, detto Nino, Camelia e Roberto. La famiglia trascorre estati pensierate a Riccione, dove Nissim ha acquistato, nel 1930, una graziosa villetta in mattoni rossi, in fondo a Viale Ceccarini, con un bel giardino che giunge quasi fino alla spiaggia. Tutto sembra andare per il meglio: lโ€™attivitร  prospera, diversi gerarchi fascisti sono legati ai Matatia da rapporti commerciali e di consuetudine, le loro mogli frequentano il negozio, il giro delle amicizie รจ costituito da persone importanti. Nel frattempo la casa posta proprio di fronte allโ€™abitazione dei Matatia, giร  chiamata Villa Margherita, diviene di proprietร  nientemeno che di Benito Mussolini. Nel frattempo il legame tra Mussolini e Hitler si รจ fatto sempre piรน stretto. Eโ€™ un dato incontrovertibile che, ormai da diverso tempo, la propaganda antisemita รจ divenuta ogni giorno piรน assillante, al fine di preparare la pubblica opinione alla normativa che sarebbe stata emanata di lรฌ a poco. Obiettivo raggiunto con successo,poichรฉ non si notano ribellioni di sorta a tale vergognosa campagna. Nissim non intende vendere la sua casa riccionese, nรฉ tanto meno vuol prendere in considerazione la possibilitร  di lasciare quello che รจ ormai il suo Paese -anche se ancora non ne ha ottenuto la cittadinanza-, come invece ormai meditano sul serio di fare i suoi fratelli. Dolore, paura, scoraggiamento โ€ฆ La speranza che โ€œle cose si sistemerannoโ€ tramonta definitivamente con lโ€™emanazione delle famigerate leggi del settembre 1938 con annessa miriade di disposizioni, circolari, normative diverse. La tragica odissea della famiglia, tra terrore, dolori e umiliazioni indicibili (come la forzata vendita della casa al mare per un prezzo vile), speranze, il rientro clandestino di Nissim che non sa, non puรฒ, star lontano dai suoi, nascondigli e immancabili tradimenti. Lโ€™arresto, in momenti diversi, dellโ€™intera famiglia, la deportazione verso il luogo maledetto, Auschwitz. 

Cast creativo

Mixer Audio Video โ€“ Beatrice Buonocore โ€“ Claudia Francesconi

Disegno e Mixer Luci โ€“ Stefano Naldi

Regia โ€“ Giuseppe Verrelli

Supervisione alla Regia โ€“ Massimiliano Bolcioni

Scene e Costumi โ€“ Teatro delle Forchette

Idea Scenografica โ€“ Stefano Naldi, Giuseppe Verrelli

Realizzazione Video โ€“ Stefano Naldi


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