Softball, Premier Cup: Forlì supera Bollate in finale ed è campione d’Europa

L’Italposa ha vinto per la quinta volta il titolo continentale (l’ultima nel 2021) battendo il Quick Mill campione uscente per 4-1 nella finale disputata sabato 22 Agosto ad Haarlem, nei Paesi Bassi

L’Italposa Forlì è campione d’Europa 2026: superando il Quick Mill Bollate nella finale tutta italiana della Premier Cup ad Haarlem, la squadra romagnola è tornata così a vincere il massimo trofeo per club continentale – è la quinta volta nella sua storia – cinque anni dopo l’ultima volta quando, nel 2021, la competizione si chiamava Premiere Cup. Bollate, campione uscente avendo vinto l’edizione 2025, non è riuscita a ripetersi, ma in ogni caso resta l’orgoglio per il derby italiano in finale, considerando che entrambe le squadre sono state in effetti le migliori del torneo.

La partita. Padrona di casa grazie alla vittoria ottenuta alla mattina nel completamento della sfida interrotta giovedì sera dopo il primo inning (2-0, 2 RBI da contatto valido di Vigna al sesto inning: qui il tabellino), l’Italposa Forlì presenta Johnson in pedana e, con la difesa, neutralizza senza grande fatica il primo attacco di Bollate, per poi portare al cambio di campo Vigna subito in prima, colpita dal lancio della partente Willis, in campo dall’inizio nonostante starting pitcher annunciata fosse Kindermannova. La statunitense concede poi 4 ball a Piancastelli. Entrambi i corridori di Forlì avanzano una base su una palla mancata con Moreland (poi eliminata) nel box, quindi Lacatena spinge a casa Vigna per l’1-0, pur incassando il secondo out (U3), e Piancastelli in terza, con quest’ultima a completare il giro per il 2-0 su lancio pazzo con Gasparotto in battuta. Inning complicato per Bollate, che lo chiude poi eliminando Carlotta Onofri in prima.

Due out al piatto e uno al volo su Bollate per le romagnole al secondo attacco del Quick Mill, due su rimbalzante e una al piatto per le lombarde al cambio di campo e secondo inning in archivio senza sussulti. La terza ripresa comincia con Johnson che lascia 4 ball a Longhi; Bollate, con due out e la base intenzionale a Zayas, incassa lo strikeout di Johnson su Bigatton e non riesce ad accorciare, ma i tre successivi out di Forlì sono piuttosto rapidi e lo strikeout di Willis su Moreland non consente alle romagnole di aumentare il vantaggio.

I primi contatti validi dell’incontro arrivano al quarto inning per entrambe le contendenti. Per Bollate sono quelle di Cecchetti e Slabà, che portano poi il Quick Mill a caricare le basi con Forlì che si salva con l’out della capitana bollatese a casa e con il terzo al piatto di Torre. Per Forlì la prima valida è di Lacatena, vanificata poi da un doppio gioco Willis-Zayas-Torre che elimina lei e Gasparotto, in battuta. Con il punteggio che non si muove dal 2-0 nemmeno nella parte alta della quinta ripresa, Kindermannova sale in pedana al quinto attacco dell’Italposa. Arrivano basi per ball per Giacometti (con Turci che entra come pinch runner) e Cacciamani, spinte avanti poi dal bunt di sacrificio di Cortesi: è il momento decisivo, perché Vigna va nel box e colpisce al centro portando a casa i punti del 4-0.

Bollate è squadra che non si arrende e trova il primo punto al sesto attacco: singolo di Willis, Slabà va in prima in scelta difesa e, con due out, il doppio di Polini porta Manera (pinch hitter per la ceca) a completare il giro per l’1-4. Resterà, però, l’unico punto della squadra, perché l’eliminazione al piatto di Longhi termina l’inning e, se Forlì incassa due strikeout da Kindermannova e un out da rimbalzante al cambio di campo, l’ultimo attacco di Bollate si infrange sull’undicesimo e sul dodicesimo strikeout della gara di Johnson e sul definitivo out della rimbalzante di Zayas.


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