Venerdì 23 gennaio 2026 al Teatro Giovanni Testori lo spettacolo della Compagnia Teatro delle Forchette, scritto e diretto da Massimiliano Bolcioni

La messa in scena prende spunto dalla figura di Leonarda Cianciulli, nota alla cronaca come “la Saponificatrice di Correggio”, per costruire un’indagine teatrale intensa e perturbante sui confini della follia individuale e collettiva.

Ambientato alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, lo spettacolo non si propone come un racconto biografico, ma come una rielaborazione simbolica della vicenda storica, trasformata in metafora di un orrore intimo e domestico che sembra anticipare, in scala ridotta, la violenza sistematica dello sterminio nazista. La drammaturgia si interroga su ciò che una società definisce mostruoso nel singolo e su come, se condiviso collettivamente, possa diventare accettabile o persino giustificabile.

Cuore di mamma nasce come libero omaggio ai dialoghi del film Gran bollito di Mauro Bolognini, per poi allontanarsene rapidamente ed entrare nei territori più oscuri della mente di Leonarda: donna segnata dal dolore, cartomante, medium e madre assoluta, disposta a tutto pur di proteggere i propri figli dalla guerra e dalla morte. Il cuore simbolico dello spettacolo è rappresentato dal tema delle Tre Madri, declinate come Madri-Sorelle e Madri-Amiche, figure archetipiche che richiamano le Grazie e le Furie, immerse in una dimensione quasi da tragedia greca.

In questo universo arcaico e rituale si muovono anche due giovani uomini, figli di mondi opposti, mentre la catastrofe appare inevitabile. Lo spettacolo si apre con toni grotteschi e dissacranti, dal sapore vagamente felliniano, per scivolare progressivamente verso un clima cupo e inesorabile. La figura di Leonarda viene volutamente riscritta e semplificata, non per assolverla o condannarla, ma per alimentare una riflessione più profonda sul rapporto tra follia e costruzione sociale.

Il racconto resta sospeso tra sacro e profano, interamente ambientato nella mente della protagonista, in un salotto-calderone dove i personaggi si muovono come in un rito, attraversati da chiacchiere quotidiane, crudeltà e attese senza risposte. Cuore di mamma non offre soluzioni né giudizi, ma accompagna lo spettatore in un percorso inquieto e simbolico, lasciando aperti interrogativi che continuano a risuonare anche oltre la scena.

Sul palco Silvia Chiocciolini interpreta Leonarda Cianciulli, affiancata da Giuseppe Verrelli, Marco Ceragioli, Massimiliano Bolcioni, Matteo Moriani, Mike Cimini, Paola Fabbri e Biancaluce Derni. La regia e l’ideazione luci sono curate da Stefano Naldi, con il supporto tecnico di Alex Donati.

I biglietti sono disponibili al costo di 20 euro per l’intero e 15 euro per il ridotto, con prevendita online su webtic.it oppure presso la biglietteria del Teatro delle Forchette, in via Vivaldi 22 a Forlì.


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