La rassegna “I Concerti del Centenario” prosegue giovedì 23 aprile alle ore 21.00 nella Sala Sangiorgi della Fondazione Angelo Masini, con un appuntamento a ingresso gratuito dal titolo “Echi di Belcanto”, pensato per rileggere il grande repertorio operistico attraverso la voce degli strumenti.

Al centro della serata, il dialogo tra il clarinetto di Rocco Parisi e il pianoforte di Maurizio Barboro, interpreti di primo piano in un programma che alterna pagine originali e brillanti trascrizioni ispirate all’opera lirica, nel segno dell’eredità di Angelo Masini. Un percorso musicale che mette in luce la capacità del clarinetto e del pianoforte di evocare il respiro, il fraseggio e l’espressività della voce umana, restituendo il fascino del belcanto in una dimensione cameristica coinvolgente.

L’apertura è affidata ai Tre pezzi fantastici op. 73 di Robert Schumann, esempio di cantabilità romantica, seguiti dal Preludio in do diesis minore op. 45 di Frédéric Chopin. Il pianoforte solo prosegue poi con due pagine di Claude Debussy: il Preludio da Pour le Piano e la celebre La plus que lente.
Il cuore del concerto guarda esplicitamente al teatro d’opera: dalla trascinante Fantasia da concerto su “Rigoletto” di Luigi Bassi su temi di Giuseppe Verdi, alla trascrizione di “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, firmata dallo stesso Parisi. Completano il programma l’Andante dalla Sonata op. 19 di Sergej Rachmaninov e la brillante Fantaisie sur “Carmen” di François Borne su temi di Georges Bizet.


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