Mercoledì 22 ottobre alle 17.00 verrà inaugurata, presso l’Oratorio di San Sebastiano nel
complesso dei Musei S. Domenico a Forlì, la seconda edizione della mostra di pittura “Colori per l’Etiopia”, che ha come sottotitolo “quando l’arte incontra la solidarietà”. L’evento, curato da Angelamaria Golfarelli e che si avvale del patrocinio del Comune di Forlì, è organizzato dal gruppo ex scout del FO 3° di S.Maria del Fiore nel quadro delle iniziative di solidarietà a sostegno della clinica di Duga, fondata in Etiopia dal missionario cappuccino padre Raffaello del Debole. Nella mostra saranno esposte ed in vendita opere di Don Arturo Femicelli, Paola Edifizi Carrea e Pierangelo Gentilini.
Orari:
dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 ale 18.30.
L’evento, curato da Angelamaria Golfarelli è organizzato dal gruppo ex scout del FO 3° di S.Maria del Fiore nel quadro delle iniziative di solidarietà a sostegno della clinica di Duga, fondata in Etiopia dal missionario cappuccino padre Raffaello del Debole. Nella mostra saranno esposte e in vendita opere di Don Arturo Femicelli, Paola Edifizi Carrea e Pierangelo Gentilini.
Don Arturo Femicelli , scomparso nel 2002, fu il primo parroco della parrocchia di Santa Caterina da Siena a Forlì. La pittura, come la musica, furono da sempre il fulcro della sua passione artistica. I suoi acquerelli raccontano una Romagna intima e raccolta: quella dei capanni da pesca e delle pinete profumate di resina, così come della campagna, serbatoio dei suoi ricordi d’infanzia. E poi ci sono gli oli in cui spesso si leggono episodi del Vangelo. Nel suo percorso artistico don Femicelli ha conseguito alcuni premi, tra cui al Città di Forlì (1975), al Trittico di Ferragosto (1987) e al Tre Fontane (1990).
Paola Edifizi Carrea, nativa di Rovigo e forlivese di adozione, ha insegnato per molti anni all’istituto tecnico Carlo Matteucci di Forlì. La pittura per lei è una passione innata che per lungo tempo è stata accantonata per dedicarsi al lavoro e alla famiglia. Con la pensione ha ripreso il pennello in mano con entusiasmo giovanile, abbinando la passione per la pittura a quella per i viaggi. Finalmente nel 2024, la sua prima mostra, “Empatie Colorate “, uno spaccato della vita di una persona che attraverso le sue emozioni celebra la bellezza e la vita.
PierAngelo Gentilini, capo scout tra i fondatori del gruppo FO 3° di S.Maria del Fiore, per lunghissimi anni è ststo una figura di riferimento del gruppo e ancora oggi è animatore delle iniziative proposte. I valori dello scoutismo sono l’ancoraggio di fondo per tutta la fase iniziale della sua attività pittorica. Autodidatta, ha saputo poi innestare sulla matrice iniziale dei suoi lavori una tendenza descrittiva che, con l’utilizzo originale di una gamma di colori caldi, sfocia in una profonda ricerca di evasione dalle conflittualità sociali contemporanee.
La clinica di Duga, a cui verrà devoluto il ricavato della vendita delle opere, è stata fondata nei primi anni ‘90 del secolo scorso dal padre cappuccino Raffaello del Debole. Prima di partire missionario per l’Etiopia, negli anni ’70, padre Raffaello era stato assistente spirituale del gruppo scout FO 3° nella parrocchia di S.Maria del Fiore. In questo suo ruolo padre Raffaello aveva rappresentato un punto di riferimento umano e religioso per tanti giovani che in quegli anni frequentavano il gruppo. Quel filo ideale non si è mai interrotto, riprendendo vigore negli ultimi anni, collegandosi anche con il Centro Missionario dei Frati Minori Cappuccini dell’Emilia Romagna che da sempre si occupa di sostenere le missioni cattoliche nelle parti più povere della terra.

Fonte © ForlìToday


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