Prende ufficialmente avvio il percorso verso la diciassettesima edizione del Festival del Buon Vivere. Giovedì 19 marzo alle 18, al Diagonal Loft Club (viale Salinatore, 101), si terrà l’incontro pubblico di lancio e coprogettazione della nuova edizione del Festival, aperto a cittadini, associazioni, realtà culturali e istituzioni interessate a contribuire alla costruzione del programma e sarà presentata l’immagine giuda della nuova edizione realizzata dalla fotografa Silvia Camporesi.

L’appuntamento rappresenta la prima tappa del cammino che porterà alla prossima edizione della rassegna, uno dei più importanti eventi culturali della Romagna dedicati alla riflessione sui grandi temi del nostro tempo. Nato nel 2010, il Festival del Buon Vivere ha portato negli anni a Forlì e nel territorio romagnolo artisti, filosofi, economisti, scienziati, giornalisti e protagonisti della vita pubblica per confrontarsi sul significato contemporaneo del “buon vivere”.

L’incontro del 19 marzo sarà un momento di confronto e progettazione condivisa: un’occasione per raccogliere idee, proposte e contributi che potranno arricchire il programma della nuova edizione, rafforzando il legame tra il Festival e la comunità. Nelle ultime edizioni la manifestazione ha proposto dieci giorni di incontri, spettacoli, musica, mostre, laboratori e momenti di confronto diffusi nei luoghi più significativi della città, coinvolgendo pubblici di tutte le età e affrontando temi come economia civile, comunità, ambiente e relazioni umane. L’edizione 2025, la sedicesima, si è svolta dal 18 al 28 settembre a Forlì ed è stata dedicata al tema “Intelligenza sentimentale”, un invito a riscoprire empatia e relazioni come strumenti per comprendere e abitare il presente.

Il Festival del Buon Vivere è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì e con il coinvolgimento di numerosi partner culturali e istituzionali del territorio. L’incontro del 19 marzo segna quindi l’avvio di un nuovo percorso collettivo che porterà alla prossima edizione del Festival, confermando la vocazione del Buon Vivere come spazio di dialogo, partecipazione e progettazione culturale condivisa. Durante l’incontro Silvia Camporesi presenterà la sua fotografia che accompagnerà il Buon Vivere 2026. Ingresso libero.


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