𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎
𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐔𝐋𝐈𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐔𝐎 𝐑𝐎𝐌𝐄𝐎
con 𝐓𝐞𝐨𝐝𝐨𝐫𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐜𝐢 𝐃𝐞𝐥 𝐁𝐞𝐧𝐞
aiuto regia 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐆𝐚𝐛𝐮𝐜𝐜𝐢
tecnico 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐜𝐨
illuminotecnica 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐁𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢
cartotecnica 𝐅𝐢𝐥𝐨𝐦𝐞𝐧𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐯𝐚𝐧𝐢
co-produzione 𝐄𝐥𝐬𝐢𝐧𝐨𝐫 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐁𝐚𝐛𝐥𝐨̀ – 𝐓𝐞𝐨𝐝𝐨𝐫𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐞𝐧𝐞
realizzato grazie alla collaborazione di 𝐆𝐢𝐮𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐠𝐮𝐜𝐜𝐢

Sul palco, un grande schermo e molte webcam danno vita alla storia di Romeo e Giulietta, ragazzi di oggi chiamati a dire “no” all’odio che divide. Ambientato in un’Italia vicina e riconoscibile, il racconto intreccia famiglia, conflitto e coraggio, rendendo il classico shakespeariano intimo e attuale.
Venerdì 13 febbraio al Teatro Testori si torna alla stagione dedicata alla prosa con “Di Giulietta e del suo Romeo”, una co-produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale e Teatro Bablò, di e con Teodoro Bonci del Bene, che rilegge il mito shakespeariano attraverso un linguaggio contemporaneo e una struttura scenica ibrida, in cui teatro e audiovisivo si intrecciano.
Ambientato in un’Italia attuale e riconoscibile, lo spettacolo sposta il punto di vista su Giulietta, ritratta come una giovane donna capace di opporsi all’autorità paterna e di rifiutare l’odio che divide la città. La narrazione affronta i temi della famiglia, del conflitto generazionale e del coraggio, restituendo al classico una dimensione intima e attuale. Elemento centrale del progetto è l’uso di un grande schermo e di webcam in scena, che ampliano il racconto attraverso immagini in diretta e moltiplicano i punti di vista. Bonci del Bene apre lo spettacolo nei panni di un dj, sintetizzando la vicenda dei Montecchi e dei Capuleti con parole e musica, per poi coinvolgere direttamente due giovani spettatori, chiamati a interpretare Romeo e Giulietta: le parole di Shakespeare prendono forma attraverso voci non professionali, segnate da esitazioni, imbarazzo e autenticità. La videocamera intercetta dettagli e gesti minimi, restituendo al pubblico un racconto fatto di emozioni, identità e passaggi cruciali verso l’età adulta. “Di Giulietta e del suo Romeo” è un’operazione di riscrittura scenica che mette in dialogo il patrimonio classico con il presente, offrendo una riflessione sul significato dell’amore, del conflitto e della scelta oggi.
A completare il progetto, il Testori ospita “Attimi di teatro”, una mostra fotografica dedicata al dietro le quinte dello spettacolo, con immagini realizzate durante la residenza che ha portato alla sua creazione. Le fotografie di Paola Giuliani, Cinzia Giunchi e Fabrizio Tumidei, a cura di Foto Cine Club Forlì, restituiscono frammenti di lavoro, prove e attese, svelando il processo creativo e umano che precede la scena. L’esposizione è allestita nel foyer del Teatro Testori ed è visitabile dal 13 febbraio al 12 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e, nei giorni di spettacolo, a partire dalle 19.30.
“Di Giulietta e del suo Romeo” si inserisce, inoltre, all’interno di “Cristallo e Cenere”, un itinerario culturale che attraversa teatro, cinema, arti visive, musica e scrittura per interrogare i temi delle donne, della libertà e della trasformazione. Nato dalla collaborazione tra Festival del Buon Vivere, Teatro Testori, Sunset e Cooperativa Sociale Paolo Babini, il progetto si configura come un percorso di cambiamento e di educazione sentimentale che, attraverso le arti, promuove una riflessione collettiva su memoria, immaginazione e contrasto alla violenza di genere, includendo anche “Occhi di ragazza. Lo sguardo di mille vite”, installazione fotografica che verrà inaugurata l’11 febbraio alle ore 17 al Villaggio Mafalda di Forlì.
𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈
progetti@teatrotestori.it
0543 722456
𝐁𝐈𝐆𝐋𝐈𝐄𝐓𝐓𝐈
Intero 12 euro
Ridotto under25, over 65, convenzioni 10 euro
Ridottissimo (studenti) 8 euro
𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: Soci Coop / Biblioteca Comunale A. Saffi / FoEMozioni / Quartiere Foro Boario / Libera Università per Adulti

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