Lunedì 11 agosto il terzo incontro del lunedì a Bussecchio.

A causa dei lavori di ristrutturazione della chiesa, gli incontri avranno luogo sotto il tendone a fianco del Teatro Tiffany (e non nel prato a fianco della chiesa).

In caso di maltempo l’incontro avrà luogo al Teatro Tiffany.

Cè stato un tempo di donne in grado di guidare eserciti e di condurli in battaglia. Un tempo in cui, dall’alto delle mura di città circondate dai nemici, erano voci femminili a dare ordini e incitare gli uomini. Era il tempo delle leonesse, le donne cavaliere del Rinascimento. In realtà in Italia è esistita una tradizione importante di donne dedite all’arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. Se Matilde di Canossa è la prima, e forse la più conosciuta, altre sono state all’epoca capaci di suscitare sconcerto e terrore per l’audacia delle proprie imprese: da Caterina Sforza a Cia Ordelaffi, da Orsina Visconti a Bona Lombardi – la Giovanna d’Arco italiana.

Quello che emerge da queste storie avventurose e che oggi appaiono quasi leggendarie, è un tema trascurato dagli storici: quello di una vera educazione militare impartita alle donne dai padri e più spesso dalle madri o dalle nonne, che hanno dato vita a una via femminile alla guerra. 

Per approfondire la storia di queste eroine lunedì 11 agosto alle ore 21 alla Parrocchia Santa Maria Lauretana di Forlì, si tiene un incontro che ospira la presentazione del libro “Leonesse: guerriere del Rinascimento”. A intervenire è lo storico (e autore) David Salomoni, docente presso l’Università per Stranieri di Siena. Salomoni ha lavorato nel Dipartimento di Storia e Filosofia della scienza dell’Università di Lisbona e nel 2022 è stato Berenson Fellow presso l’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies a Villa I Tatti.
L’evento è a ingresso libero. Per informazioni 0543 60627.


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