1 maggio: le iniziative

La festa dei lavoratori del primo maggio 2026 si conferma come un appuntamento fondamentale per il territorio di Forlì e dei comuni del circondario. A Forlì, Piazza Saffi sarà il cuore degli appuntamenti con la musica della Banda cittadina e dell’orchestra di Mirco Gramellini, accompagnata dai comizi dei leader sindacali territoriali di Cgil, Cisl e Uil.
Giovedì 1° maggio 2026, Piazza Saffi — il cuore pulsante di Forlì — ospita la celebrazione pubblica della Festa dei Lavoratori con un programma musicale di qualità. Dalle 15:00 la Banda Città di Forlì apre le danze con il suo repertorio, seguita dallo spettacolo musicale di Mirco Gramellini e la sua Orchestra: un ensemble capace di mescolare brani popolari italiani, musica da ballo e arrangiamenti originali in un format festoso e coinvolgente. Una piazza, migliaia di persone, la musica come collante di comunità. Ingresso libero. Piazza Saffi, con il suo colonnato e il duomo sullo sfondo, è una delle piazze più belle della Romagna: il Primo Maggio qui diventa una festa collettiva nel senso più autentico del termine.
Fiera di San Pellegrino
Venerdì Forlì celebra San Pellegrino Laziosi, compatrono della città e protettore dei malati di tumore. La giornata unisce profonda devozione e tradizione popolare. Al Santuario di Via Mercuriali si succederanno messe dalle 6 del mattino fino alle 19:15, culminando alle 11 con la funzione solenne del Vescovo Livio Corazza. Nel centro storico prenderà invece vita la tradizionale fiera, dove l’immancabile protagonista sarà il cedro, simbolo storico della festa.

In occasione della festa del 1° maggio, Forlì ricorda San Pellegrino Laziosi, co-patrono della città, celebre in tutto il mondo per essere il santo protettore degli ammalati di cancro e di ogni malattia di particolare gravità. Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di Santa Maria dei Servi di Forlì, detta anche di San Pellegrino.
Tradizione vuole che il frate, nato intorno al 1265, sia guarito miracolosamente da una cancrena al ginocchio.
Il cedro, grazie alle sue proprietà curative, è diventato il simbolo del santo che, divenuto poi guaritore, lo utilizzava per curare i malati di colera, febbre e peste.
Da allora, i cedri vengono portati in chiesa per essere benedetti e poi consumati a tavola per portare la buona sorte.
Ogni anno, per tutta la giornata del primo maggio, giorno in cui San Pellegrino passò a miglior vita, il centro di Forlì si anima con le numerose bancarelle, situate in prossimità della Basilica di Santa Maria dei Servi. Una giornata all’insegna del colore, del gusto, dello shopping e della tradizione.
Il primo maggio in centro a Forlì accanto alle bancarelle di cedri potrete trovare infatti anche stand di oggettistica varia, gastronomia e dolciumi, per passare insieme una indimenticabile giornata di festa!


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