Torna dal 15 al 18 ottobre Meet the Docs! Forlì Film Fest, la rassegna dedicata al cinema documentario organizzata dalle cooperative Sunset e Tiresia Media negli spazi di EXATR. La decima edizione ha come tema “Geografie difformi” e propone quattro giornate di proiezioni, incontri, musica ed eventi, con ingresso gratuito, a eccezione del pranzo di raccolta fondi per Gaza.
Nato nel 2017, il festival dedica l’edizione 2026 agli spazi fisici, relazionali e politici nei quali emergono forme di vita e di immaginazione che interrogano l’ordine costituito. Il programma affronta conflitti, migrazioni, questioni di genere e pratiche di resistenza attraverso il cinema del reale, affiancando alle proiezioni incontri con registi, giornalisti, produttori, attivisti ed esperti del settore audiovisivo.
Giovedì 15 ottobre
Il festival apre alle 18, mentre alle 18.30 è prevista l’inaugurazione ufficiale con Gessica Allegni, assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, e un rappresentante del Comune di Forlì.
La prima giornata sarà dedicata in particolare ai 25 anni dal G8 di Genova. Sarà presentata la video-installazione “Frame G8 – 4 punti di vista, un evento”, tratta dalla mostra “Punti di vista”, realizzata in collaborazione con VAG61 e il Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso – Carlo Giuliani. Interverrà il curatore e documentarista Carlo Bachschmidt.
A seguire sarà presentato “La sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo”, podcast realizzato dalla giornalista Francesca Zanni per Amnesty International Italia e prodotto da Emons Record in collaborazione con Domani. Con Francesca Zanni interverrà Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Alle 20.30 sarà proiettato “Un mondo diverso è possibile”, film collettivo del 2001 ideato e coordinato da Francesco Maselli, realizzato da 33 autori del cinema italiano per raccontare le manifestazioni e le ragioni del movimento che partecipò al contro-vertice. Seguirà un cerchio di parola curato dal Collettivo Monnalisa con Riccardo Noury, Francesca Zanni, il giornalista Valerio Monteventi e Carlo Bachschmidt.
Venerdì 16 ottobre
La giornata inizia alle 9 con Docs for School!. Al Teatro comunale di Galeata sarà proiettato “Il faro – Il fantastico viaggio della Banda Rulli Frulli” di Gianluca Marcon e Diego Gavioli, alla presenza di Diego Gavioli. In contemporanea, a Forlì, gli studenti assisteranno a “Fellini e il circo della finzione”, selezione di dieci mockumentary realizzati dalle scuole nell’ambito del Piano nazionale Cinema e immagini per la scuola. Interverranno il docente formatore Matteo Lolletti e rappresentanti delle classi coinvolte.
Alle 18 sarà proiettato “Una cosa vicina” di Loris G. Nese, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2025. Parteciperanno Loris G. Nese e, in collegamento, la montatrice e produttrice Chiara Marotta.
Alle 20.30 spazio a “Cutting Through Rocks” di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni, vincitore del Gran premio della giuria al Sundance 2025. Il film segue Sara Shahverdi, prima consigliera comunale eletta nel suo villaggio iraniano e impegnata contro le tradizioni patriarcali. Interverranno la giurista, attivista e giornalista Zara Toufigh e Tina Marinari, coordinatrice campagne di Amnesty International Italia.
Alle 22.45 la giornata si chiuderà con “Karaoke proibitissimo!”, dedicato alle canzoni che nel corso della storia sono state censurate o vietate in diversi Paesi.
Sabato 17 ottobre
Alle 9 torna Docs for School! con “Romina” di Valerio Lo Muzio e Michael Petrolini, documentario dedicato alla vita di una giovane donna di seconda generazione cresciuta a Bologna. Sarà presente il regista Michael Petrolini.
Alle 15 saranno proposti i cortometraggi di giovani registe presentati al Bellaria Film Festival 2026: “Guarda il sole, amore mio” di Matteo Giampetruzzi e Valentina Pietrarca, “Sanguinella” di Veronica Orrù e “Promettimi” di Gilda Panizza.
Alle 16 il panel “Cinema e questioni di genere” affronterà le condizioni che determinano l’accesso e la permanenza delle donne nella regia cinematografica. Parteciperanno Annalisa Commissari dell’Emilia-Romagna Film Commission, Giulia Rosa D’Amico di Mujeres del Cinema, Gloria Puppi di Women in Film, Television & Media Italia, in collegamento, Tea Paci del Bellaria Film Festival e Margherita Fortuna del Concorto Film Festival.
Alle 18 sarà proiettato “Black Box Diaries” di Shiori Itō, candidato all’Oscar 2025 come miglior documentario. La giornalista giapponese ricostruisce la propria indagine sulla violenza sessuale subita e la battaglia per ottenere giustizia. Interverrà la giornalista Sofia Mattioli, in dialogo con il Collettivo Monnalisa.
Alle 20.30 è in programma l’anteprima italiana di “10s Across the Borders” di Chan Sze-Wei, viaggio nelle scene ballroom underground di Thailandia, Malesia e Filippine e nella comunità queer del Sud-est asiatico. La proiezione sarà accompagnata da un incontro con la podcaster Sara Papini e il Comitato Forlì Pride.
Alle 22.30 la serata proseguirà con il dj set di Dina Botwin.
Domenica 18 ottobre
La giornata conclusiva si apre alle 9.30 con la matinée di Tareq Abu Salameh, compositore e cantautore palestinese che intreccia diverse tradizioni musicali, sperimentazione e improvvisazione. La colazione sarà curata da Valentina Alternative Bakery.
Alle 11 sarà proiettato “Palestine Comedy Club” di Alaa Aliabdallah e Charlotte Knowles, in anteprima regionale. Il documentario segue sei comici palestinesi che utilizzano la stand-up comedy per raccontare la propria quotidianità nel contesto del conflitto. Interverranno Charlotte Knowles e, in collegamento, Alaa Aliabdallah.
Alle 13 si terrà il “Pranzo resistente per Gaza”, organizzato in collaborazione con Valentina Alternative Bakery. Il ricavato, al netto delle spese, sarà devoluto a Medici senza Frontiere per le attività umanitarie in Palestina. L’appuntamento è l’unico evento del festival per il quale è richiesta la prenotazione.
Alle 15 MeetTheShorts! presenterà i cortometraggi realizzati nell’ambito del corso “Il documentario autobiografico: archivi personali, memoria e identità”, promosso da CNA Formazione Emilia-Romagna. Saranno proiettati i lavori di Rosa Soledad Manrique Paredes, Natascia Montanari, Alice Gasparotto, Janina Halatova, Alessandro Ceccarelli, Elton Gjika, Daiana Onica, Tommaso Verni, Matteo Perini, Andrea Grillo, Maria Alessandra Manfredi e Honi. Parteciperanno i registi e le registe, i docenti Francesca Leoni e Matteo Lolletti, Lisa Tormena di CNA Cinema Audiovisivo Forlì-Cesena e Jessica Piraccini di CNA Formazione Emilia-Romagna.
Alle 18 sarà proiettato “Fiume o morte!” di Igor Bezinović, vincitore del Tiger Award al Festival internazionale del cinema di Rotterdam 2025. Il film ricostruisce attraverso gli abitanti di Fiume/Rijeka i 16 mesi dell’occupazione della città guidata da Gabriele D’Annunzio nel 1919. La presenza di Igor Bezinović è in via di conferma.
Alle 20.30 chiuderà il festival “Khartoum” di Ibrahim Snoopy, Rawia Alhag, Anas Saeed, Timeea Mohamed Ahmed e Phil Cox. Il documentario intreccia le vicende di cinque cittadini sudanesi travolti dalla guerra. Ospite della serata sarà la produttrice Giovanna Stopponi.
Durante tutte le giornate saranno visitabili “Frame G8”, l’installazione interattiva realizzata in collaborazione con il Collettivo Battito e lo spazio dedicato al podcast “La sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo”. EXATR ospiterà inoltre opere di Davide Rivalta, Flavio Favelli, Luca Bertolo e Tommaso Silvestroni, insieme alle aree ristoro e agli spazi delle associazioni Amnesty International Forlì e Comitato Forlì Pride.
La rassegna è organizzata da Sunset e Tiresia Media in collaborazione con EXATR, Città di Ebla e Spazi Indecisi.


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