Il 4 giugno arriviamo al traguardo. L’ultima tappa di Officina Forlì 2026 è dedicata al Capitale Fisico: lo spazio che abitiamo e il modo in cui ci muoviamo.
Ci vediamo in un luogo magico, l’Arena Forlivese in Via Regnoli, per parlare di “
Mobilità zero: l’architettura dell’accessibilità”.
Alle 20:00 welcome experience con un calice di benvenuto e piccoli stuzzichini. Alle 20:45 inizio del talk, con conclusione alle 22:30.
Saranno presenti: Demetrio Scopelliti (Coordinatore di “Piazze Aperte” e stratega della mobilità dolce), Officina Meme (Architetti esperti in rigenerazione urbana e partecipazione).
L’obiettivo della serata non è solo teorico, ma punta a delineare i contorni di una città “accessibile a zero sforzo”. Si parlerà di come la progettazione fisica delle strade e delle piazze possa favorire l’incontro spontaneo e la mobilità dolce, trasformando l’ostacolo del cemento in una trama di connessioni umane. Gli organizzatori sottolineano con orgoglio come questo appuntamento chiuda un percorso caratterizzato da una partecipazione straordinaria dei forlivesi, scegliendo proprio l’Arena di via Regnoli per dare sostanza e prospettiva alle idee maturate in questi mesi di dialogo.
Il sipario sull’evento si alzerà alle ore 20 con un momento di benvenuto che precederà l’inizio ufficiale del talk, previsto per le 20,45. Nonostante l’ingresso sia gratuito, la particolarità della location e l’attesa per questo gran finale rendono la prenotazione caldamente consigliata attraverso il portale dedicato, per assicurarsi un posto in quella che si preannuncia come una delle serate più stimolanti del dibattito cittadino contemporaneo. “Con questo appuntamento chiudiamo un percorso che ha visto una partecipazione straordinaria dei forlivesi – dichiarano gli organizzatori -. Parlare di capitale fisico all’Arena Forlivese, un luogo che sta ritrovando la sua centralità, è il modo migliore per dare sostanza alle idee emerse in questi mesi”.


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