Sabato 30 maggio, Teatro Testori, Prosa, ore 21.00, Commedia musicale, “The Biancaneve horrible picture show”, di Massimiliano Bolcioni 

Regia di Massimiliano Bolcioni

Info e prenotazioni: 05431713530 – info@teatrodelleforchette.it

Il sipario del Teatro Giovanni Testori di Forlì si appresta a sollevarsi su un frammento di storia del teatro che non ha mai smesso di bruciare. Sabato 30 maggio, alle 21, la città ritrova un vecchio, chiassoso e amatissimo amico: torna in scena “The Biancaneve Horrible Picture Show”, l’opera cult che porta la firma inconfondibile di Massimiliano Bolcioni, nell’ambito della rassegna Isole del Tesoro 2026. Non si tratta di una semplice ripresa, ma di una vera e propria riemersione visionaria di un progetto che, oltre trent’anni fa, scosse le fondamenta della perbenismo locale.

Bisogna riavvolgere il nastro fino al 21 maggio 1993, quando al Teatro Astra debuttò la prima versione di questo lavoro. Erano anni diversi, in cui la presenza di performer en travesti bastava a sollevare polveroni di polemiche e gridi allo scandalo. Eppure, dietro l’estetica provocatoria, si celava una raffinata operazione camp, capace di mescolare i fratelli Grimm alle suggestioni pop della Disney del 1937, strizzando l’occhio alle atmosfere leggendarie del Rocky Horror Picture Show. Bolcioni aveva intuito, prima di molti altri, che la fiaba è il luogo perfetto per decostruire l’identità e giocare con il grottesco.

Dalla “Grimilde Liberata” del 1996, che cavalcava l’onda dell’esplosione della cultura drag, si arriva oggi a questa terza versione, nata in un 2026 dove la realtà stessa sembra aver superato la parodia. In questa nuova metamorfosi prodotta dal Teatro delle Forchette, lo spettacolo si interroga su una società sempre più frammentata, utilizzando il linguaggio dell’eccesso per riflettere le distorsioni del presente. Gli elementi iconici restano tutti al loro posto: ci sono la Regina, lo Specchio e i nani, ma i loro contorni si sfumano in un gioco di specchi deformanti dove nulla è ciò che appare.

La forza narrativa dell’evento è affidata all’energia dei giovani interpreti dell’Accademia Teatrale “The Theatre”. Sul palco vedremo muoversi una folla variopinta e surreale, da Pietro Morosi nei panni di Glinda alla Regina Puvana di Marinella Missiroli, passando per la Biancaneve di Noemi Cardillo e la Grimilde di Carlotta Zampighi. È un cast corale che vede gli allievi misurarsi con ruoli complessi, interpretando non solo esseri umani ma anche creature simboliche e animali parlanti, come il Coniglio di Lorenzo Galati o la surreale compagine dei nani guidata da Luca Silenzi e Michele Di Nichilo.

L’appuntamento al Teatro Testori, realizzato in collaborazione con il Comune di Forlì e Fo-Emozioni, promette di essere un’esperienza totale che invita al riso liberatorio e, subito dopo, al dubbio pungente. In un mondo che corre veloce, “The Biancaneve Horrible Picture Show” si ferma a ricordarci che la maschera è spesso lo strumento più onesto per raccontare la verità. Per chi volesse farsi travolgere da questa giostra irriverente, i biglietti sono disponibili presso il botteghino con riduzioni previste per giovani, universitari e over 65, confermando la volontà di parlare a un pubblico transgenerazionale, proprio come ogni grande classico che si rispetti.


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